Chi aveva deciso di farsi seppellire nell’antico cimitero, al centro della cittadina, dovrà cambiare idea. E al più presto, anche I nuovi cittadini, infatti, che passeranno a vita migliore, per farsi seppellire dovranno spostarsi di qualche decina di chilometri. Tutto questo perché l’esecutivo municipale, assistito dal segretario generale Giovanna Acquaviva, nel corso dell’ultima riunione presieduta dal sindaco Gianluca Gallo, prima della decadenza deliberata dal civico consesso, ha discusso e approvato, tra l’altro, l’approvazione dello studio di fattibilità redatto dall’Ufficio tecnico, settore Lavori pubblici, nella persona del responsabile l’ingegnere Mario Oriolo, relativo alla realizzazione del nuovo cimitero comunale da allocare all’interno dell’area compresa nella struttura di località “Tre ponti”. Lo studio di fattibilità licenziato dalla giunta comunale cassanese per realizzare la nuova area cimiteriale parte dalla constatazione che il cimitero comunale ubicato nel centro cittadino presenta attualmente una capacità ricettiva quasi del tutto esaurita. Vale a dire che ha raggiunto un livello di saturazione attraverso un costante e progressivo incremento dei “colombari” pubblici, che rende ormai impossibile un significativo aumento dei posti da destinare a sepoltura. L’ubicazione dell’attuale impianto cimiteriale, confinato fra aree edificate da una parte e da terreni soggetti a rischio frana dall’altra, non permette, infatti, un’estensione in termini planimetrici e impone all’amministrazione comunale la necessità di destinare una nuova area territoriale a proprio a questo servizio. Il nuovo complesso cimiteriale, considerate le esigenze di tutti i residenti, sarà ubicato a 11,7 km da Cassano all’Ionio, 9,1 km da Lauropoli, 7,0 km da Doria, 4,8 km da Sibari, 8,0 km da Marina di Sibari, 10,5 km dai Laghi di Sibari. Il sito in questione, ex “Avicola calabrese” srl, è una delle aziende confiscate al boss Cirillo negli anni Ottanta.
( Luigi FRANZESE)
