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Stombi, il progetto è bocciato |
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Scritto da Vincenzo ANTOLINO
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mercoledì 18 novembre 2009 |
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L’assessorato regionale rigetta l’idea di sistemare definitivamente il canale. La sistemazione definitiva del canale dello “Stombi” sembra più che mai unmiraggio. La lunga storia dello stretto sbocco che collega le darsene del complesso deiLaghi di Sibari al mare Jonio, dunque, si arricchiscedell’ennesimo capitolo. A causa dellemareggiate e dei numerosi detriti che si accumulano lungo il Crati e che poi vengonotrasportati in mare, il canale è frequentemente insabbiato, tale da diminuire sensibilmentela profondità dello stesso. La speranza fino ad oggi era un progetto di prolungamentodei moli. Una spesa di circa tre milioni e mezzo di euro, che avrebbe dovuto esserefinanziata dalla Regione Calabria. Un anno or sono però la stessa fece dietro fronted i soldi si persero nelle acque cristalline dello Jonio, dirottati per altre opere in Calabria.Restava il progetto ma anche questo negli scorsi giorni è stato bocciato dall’assessoratoregionale ai lavori pubblici. La Regione si impegna a stanziare soltanto 100mila euro per ilprossimo triennio quale contributo per il dragaggio del canale. Un limitevistoso allo sviluppo del porticciolo turistico e di tutta la costa sibarita. Erano i primianni ’70, un gruppo di imprenditori veneti decise di sottrarre alle fitte paludi sibariteuna porzione di territorio che ben presto sarebbe stata aggettivata con il nomedi Venezia del Sud. Difatti il complesso dei Laghi di Sibari attualmentevanta 2500 ormeggi per la nautica da diporto che ne fanno uno dei maggiori, se non ilmaggiore porto turistico del Mediterraneo, oltre 1500 poi i nuclei abitativi divisi in lottie darsene. Il centro nautico, tra l’altro, dispone anche di cantieri nautici molto efficienti.L’enorme potenziale turistico dei Laghi di Sibari, però, spesso deve fare i conticon i capricci della natura e del suo canale di collegamento al mare, oltre che degli amministratorilocali di turno. Difatti la trascuratezza e l’abbandono degli anni ’90 del complessoturistico dei Laghi, unitamente al cedimento fisiologico delle darsene ha fatto sìche lo Stombi sia sempre più esposto ad insabbiamento tale da rendere difficoltoso, oltreche pericoloso, l’accesso dal e verso il mare. Qualche anno addietro, addirittura, ilcapriccioso canale era balzato alle cronache giudiziarie, da poiché la Procura della Repubblicadi Castrovillari ne aveva disposto il sequestro durato ben 18 mesi. Al tempo il sostitutoprocuratore di Castrovillari Baldo Pisani aveva giudicato la navigabilità dello stessotroppo pericolosa. Nel 2006 la riapertura, tra i soliti problemi. Da allora sono passati quasi tre anni e di sistemazione manco a parlarne. ( P. Golia – Calabria Ora)
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 18 novembre 2009 )
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